The importance to be…

<Perdono>

<Che toro? Di che toro parli? Io non vedo nessu toro! Tori qui in città io davvero non ne ho mai visti. Certamente potrebbe essere sfuggito da qualche fattoria, o da qualche camion anche, si… sai li portano al macello o… o… cambiano stalla… chi lo sa… a volte potrebbe succedere eh, tutto può succedere! Anche un toro in città in effetti, si.>

<Perdono, ho detto perdono…>

<Tuono? No… non sento tuoni! E non ci sono nemmeno lampi. Ma che dico, è una bella serata piena di stelle, di che tuoni parli?>

<Perdono… non tuono. Perdono.>

<Tendono a fare cosa? Chi tende sopratutto? Tutti tendiamo a fare qualcosa, tu per esempio stai tendendo a farmi perdere la pazienza stasera, lo sai? Ma come parli, di cosa chiacchieri, cosa vuoi? Non ti capisco, blateri… vedo le labbra muoversi ma ti giuro non capisco! E cos’è quella faccia contrita? Su con la vita, su!>

<Io… io volevo chiederti perdono! Perdono!>

<Che tono? Perchè, che tono ho usato? Santo cielo, siamo qui da cinque minuti, tu parli e non ti fai capire e io dovrei anche cambiare tono? Guarda che siamo messi davvero male. Tu impara a parlare piuttosto, io poi imparerò a cambiare tono, semmai ce ne fosse bisogno. Ma debbo dire, in tutta onestà, che davvero mi sento la coscienza a posto, non ho usato nessun tono… proprio nessuno…>

<Ho detto perdono, non che tono, perdono.>

<Chi perde cosa? Chi ha perso? Tu hai perso? Perde chi? Di cosa parliamo? Non è che hai smarrito qualcosa che ti ho regalato io, vero? Comunque, lasciamo stare… questa conversazione mi ha stancato molto. Ne riparliamo in un altro momento se non ti secca, d’accordo?>

<In un altro momento, si. Come vuoi.>

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6 thoughts on “The importance to be…

  1. Come sempre un bel racconto emozionante.

    Non ha importanza chi sia l’uomo e chi la donna…
    Potrebbero essere anche due donne o due uomini.

    Tanto, prendendo a prestito la saggezza dei proverbi, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire anche se, d’altro canto, non c’è niente di peggiore che vedere le proprie scuse rifiutate ed il sacrificio del proprio orgoglio speso invano.

    —Alex

      • Sì, in un modo o nell’altro…

        Comunque Pipù, è dimostrato che ci sono certe “sordità selettive”… Il cervello non ci fa ascoltare quello che non ci piace sentire.

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